Il Liceo Ginnasio Comunale, in seguito divenuto statale e intitolato al Tenente Alfredo Casardi, è sorto per iniziativa dell'amministrazione comunale di Barletta in periodo fascista per rispondere (come recita la delibera dell'amministrazione allora in carica - podestà era l'avvocato Reichlin)  alle esigenze della città che, in seguito alla riforma Gentile, non aveva più un istituto di studi superiore ove si potesse formare il ceto professionale di cui la stessa città aveva bisogno. La riforma Gentile, infatti, avendo soppresso "... i corsi magistrali annessi ai R. Ginnasi isolati e la sezione fisico-matematica negli Istituti Tecnici ha chiuso agli studenti di Barletta e dei paesi vicini ogni altra via che non sia quella della professione di ragioniere...")

Il Liceo Classico Comunale aveva sede nel secondo piano del palazzo Della Marra, attiguo al R. Ginnasio "A. Bonello". Il periodo dell'iscrizione andava dal 15 settembre al 15 ottobre. Le lezioni avevano inizio il 16 ottobre.

La costruzione dell'edificio, che ancora oggi ospita il Liceo, fu decisa nel 1932 per risolvere il problema della carenza di aule (l'istituto era ospitato, fino ad allora, nel palazzo La Marra) e conclusa nel 1937.